Il Sito denominato Padova Urbs picta è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco il 24 luglio del 2021 e si compone di otto complessi edilizi religiosi e laici inclusi all’interno delle mura del centro storico di Padova: Il sito comprende una selezione di cicli pittorici realizzati fra il 1302 e il 1397, accomunati da unità di stile e contenuto, se pur prodotti da diversi artisti che operavano al servizio di diversi committenti in luoghi destinati a diverse funzioni.
Primo fra tutti è il celebre ciclo di Giotto alla Cappella degli Scrovegni, che si ritiene abbia segnato l’avvio di uno sviluppo straordinario nella storia della pittura murale, continuato poi da Guariento, Giusto de’ Menabuoi, Altichiero da Zevio, Jacopo Avanzi e Jacopo da Verona. Tra gli edifici, si segnalano inoltre la chiesa degli Eremitani, il Battistero del Duomo, la Basilica di Sant’Antonio e l’Oratorio di San Giorgio, il Palazzo della Ragione.
Nel loro insieme questi cicli ben illustrano come, durante il corso di un secolo, l’arte dell’affresco si sia sviluppata seguendo impulsi artistici e concezioni rappresentative e spaziali innovative.
Il Comitato del Patrimonio Mondiale, ha iscritto “I cicli affrescati del XIV secolo di Padova” come un bene seriale: un corpus unico all’interno del quale si distinguono le pagine diverse di un unico racconto della vita padovana del ‘300. I luoghi inclusi nel sito “I cicli affrescati del XIV secolo di Padova” sono:
I sei artisti protagonisti sono:
Fra il 1302 e il 1397 questi sei artisti hanno rappresentato nei loro affreschi uno spaccato esemplificativo della società a loro contemporanea. I cicli padovani illustrano le relazioni tra le figure del mondo della scienza, della letteratura e delle arti visive, nel clima padovano del primo Trecento.
Questi sei artisti trovarono proprio qui a Padova un ambiente dinamico innovativo che favorì lo scambio di teorie e conoscenze, spunti per introdurre un nuovo stile nell’affresco, che influenzò Padova per tutto il XIV secolo diventando la base ispiratrice per la pittura del Rinascimento italiano. Con la rinascita di una tecnica pittorica antica, Padova fornì un nuovo modo di vedere e rappresentare il mondo, annunciando l’avvento della prospettiva rinascimentale.
“I cicli affrescati del XIV secolo di Padova” Patrimonio Mondiale UNESCO mostrano un nuovo modo di rappresentare la narrazione in pittura, con nuove prospettive spaziali influenzate dai progressi della scienza dell’ottica e una nuova capacità di rappresentare le figure umane, in tutte le loro caratteristiche, compresi i sentimenti e le emozioni.